# La Qualità non basta - 01

L'importanza della comunicazione per un prodotto di qualità nel settore agroalimentare

La qualità di un prodotto agroalimentare va oltre la sua intrinseca bontà

Se sei un imprenditore o un produttore nel settore agroalimentare, impegnato nella creazione di prodotti di alta qualità, ma stai lottando per far comprendere il valore del tuo lavoro ai consumatori, questa serie di articoli è la guida di cui hai bisogno.

La qualità non basta 01

L'importanza della comunicazione per la Qualità

La Qualità deve essere chiaramente percepita dal pubblico, e ciò richiede una comunicazione efficace. In questo articolo, esploreremo le ragioni per cui la comunicazione è fondamentale per promuovere un progetto di alta qualità nel settore agroalimentare e ti forniremo suggerimenti e strategie per farlo con successo.

La differenza tra qualità intrinseca e qualità percepita

La qualità di un prodotto può essere divisa in due categorie: la qualità intrinseca e la qualità percepita.

  • La qualità intrinseca si riferisce alle caratteristiche oggettive del prodotto, come la sua funzionalità, la durata, l’affidabilità, la sicurezza e la qualità dei materiali utilizzati.
  • La qualità percepita si riferisce alle percezioni dei consumatori sulla qualità del prodotto. La qualità percepita può essere influenzata da molti fattori, come la presentazione del prodotto, l’immagine del marchio, la reputazione del produttore, la pubblicità e la comunicazione del valore aggiunto del prodotto.

Un prodotto di alta qualità intrinseca, se non è comunicato efficacemente, può essere percepito come di bassa qualità dai consumatori. È importante ricordare che la qualità percepita è altrettanto importante quanto la qualità intrinseca, poiché influisce sulla decisione d’acquisto dei consumatori. Un prodotto con una bassa qualità percepita potrebbe non vendere bene, anche se è di alta qualità intrinseca. Di conseguenza, la comunicazione efficace della qualità di un prodotto diventa essenziale per far conoscere il valore del lavoro al mercato.

Tabella riassuntiva

CaratteristicaQualità IntrinsecaQualità Percepita
DefinizioneLe caratteristiche oggettive del prodotto o servizio, che derivano dalla sua composizione fisica, chimica, funzionale, ecc. Questa rappresenta la “realtà” del prodotto e può essere misurata attraverso standard e specifiche tecniche.La percezione soggettiva del valore del prodotto o servizio da parte dei consumatori, influenzata da fattori quali la reputazione del marchio, il prezzo, l’imballaggio, la pubblicità, l’esperienza personale, ecc. Questa riflette come i consumatori interpretano e valutano il prodotto.
DeterminantiÈ determinata dalle caratteristiche fisiche, chimiche e funzionali del prodotto o servizio, come la sua composizione, le prestazioni, la durata, la sicurezza, ecc.È influenzata dalla reputazione del marchio, dal prezzo, dall’imballaggio, dalla pubblicità, dall’esperienza personale e da altri aspetti visibili e soggettivi.
Processo di CreazioneÈ il risultato di un lavoro attento, di un controllo di qualità rigoroso e dell’adeguato rispetto di specifiche tecniche durante la produzione.È il risultato dell’immagine positiva del prodotto o servizio creato attraverso la comunicazione, il marketing, la pubblicità e le interazioni con il cliente.
CorrispondenzaNon sempre corrisponde direttamente alla qualità percepita dal consumatore, poiché alcuni attributi intrinseci potrebbero non essere visibili o compresi dai consumatori.Può essere superiore o inferiore alla qualità intrinseca, in base alla percezione del consumatore e agli elementi influenti esterni, come il branding e la comunicazione.
MisurabilitàPuò essere oggettivamente misurata attraverso test, standard e specifiche tecniche.È soggettiva e non può essere misurata con precisione, poiché dipende dalle opinioni e dalle percezioni individuali dei consumatori.
EsempioIl contenuto nutrizionale di un alimento o la resistenza di un materiale sono esempi di qualità intrinseca misurabile.La reputazione di un marchio, il design di un prodotto e la percezione del lusso sono esempi di fattori che influenzano la qualità percepita.

Un esempio concreto della differenza tra qualità intrinseca e qualità percepita

MIELE BIOLOGICO VS MIELE CONVENZIONALE

In questo esempio, esamineremo la distinzione tra due varianti di miele: il miele biologico (Prodotto A) e il miele convenzionale (Prodotto B). Attraverso l’analisi della qualità intrinseca, basata sulla composizione e sul valore nutrizionale, e della qualità percepita, influenzata dalla comunicazione e dalla presentazione, metteremo in evidenza come una chiara comunicazione sia essenziale per evitare confusione tra questi due tipi di miele. Sebbene il miele biologico offra vantaggi nutrizionali e ambientali, è fondamentale che riesca a trasmettere efficacemente queste qualità per distinguere e valorizzare la sua posizione nel settore agroalimentare.

Prodotto A: Miele biologico

Qualità intrinseca:

  • Il miele biologico proviene da api che raccolgono il nettare da fiori non trattati chimicamente.
  • È prodotto seguendo rigorosi standard biologici, senza l’uso di pesticidi sintetici o fertilizzanti chimici.

Qualità percepita attraverso la comunicazione:

  • La confezione del miele biologico è progettata con grande attenzione non solo per includere informazioni chiare sulla sua origine biologica, ma anche per far sì che queste informazioni siano visibili ed evidenti nell’aspetto estetico della grafica e dei materiali. Ciò significa che non solo le informazioni sul processo di produzione biologica e sulla provenienza da fiori non trattati chimicamente sono presenti nel testo, ma sono anche parte integrante del design visivo della confezione.

    Ad esempio, potrebbero essere utilizzati elementi grafici, colori e immagini che evocano la natura, la sostenibilità e la qualità del prodotto biologico. Questi elementi visivi contribuiscono a creare un’immagine visiva distintiva e attraente per il miele biologico. In questo modo, la confezione non solo comunica verbalmente le qualità del prodotto, ma le trasmette anche in modo visivo ed estetico, sottolineando l’origine biologica e il rispetto per l’ambiente del miele biologico.

    In breve, la comunicazione efficace sulle caratteristiche del miele biologico deve essere evidente sia nel testo che nell’aspetto visivo della confezione, contribuendo a far percepire ai consumatori il miele biologico come un prodotto di alta qualità e sostenibile nel settore del miele.

Prodotto B: Miele convenzionale

Qualità intrinseca:

  • Il miele convenzionale può provenire da api che si nutrono di fiori trattati con pesticidi chimici.
  • Spesso, possono essere utilizzati metodi convenzionali di apicoltura che includono l’uso di trattamenti chimici.

Qualità percepita attraverso la comunicazione:

  • La confezione del miele convenzionale potrebbe presentare somiglianze evidenti con quella del miele biologico, sia in termini di aspetto estetico che di grafica. Questa somiglianza visiva potrebbe essere fuorviante per i consumatori, poiché potrebbero essere portati a ritenere che il miele convenzionale sia equiparabile al miele biologico in termini di qualità, pur non essendo necessariamente così.

    Inoltre, la confezione del miele convenzionale potrebbe non fornire alcuna informazione sulla provenienza delle api o sul processo di produzione, il che renderebbe difficile per i consumatori distinguere tra le due varietà di miele in assenza di dettagli chiari. Questa mancanza di trasparenza e comunicazione chiara potrebbe portare a una percezione equivoca della qualità, mettendo a rischio la corretta scelta tra il miele biologico e quello convenzionale. Pertanto, la comunicazione accurata diventa cruciale per evitare tale confusione.

Rischio di confusione

Senza una comunicazione efficace, c’è il rischio che il miele biologico possa essere confuso con il miele convenzionale, poiché le confezioni potrebbero apparire simili. È fondamentale per il miele biologico comunicare chiaramente le sue qualità intrinseche attraverso etichettatura e presentazione per distinguersi come prodotto di alta qualità e sostenibile nel settore agroalimentare.

Tabella riassuntiva

CaratteristicaQualità Intrinseca del Miele BiologicoQualità Percepita del Miele Biologico
DefinizioneLe caratteristiche oggettive del miele biologico, derivanti dalla sua origine da fiori non trattati chimicamente e dalla produzione secondo standard biologici.La percezione soggettiva del miele biologico da parte dei consumatori, influenzata dalla comunicazione, dall’etichettatura, dall’aspetto visivo della confezione e dall’immagine di sostenibilità e salute.
DeterminantiÈ determinata dalla composizione del miele biologico, ottenuto da api che si nutrono di fiori non trattati chimicamente e dal rispetto rigoroso delle norme biologiche.È influenzata positivamente dalla comunicazione sulla provenienza da fiori non trattati chimicamente, sull’uso di pratiche biologiche e sostenibili e dall’aspetto estetico della confezione con elementi grafici che richiamano la natura e la sostenibilità.
Processo di CreazioneÈ il risultato di un’apicoltura biologica, del monitoraggio accurato del nettare raccolto e del rispetto degli standard biologici durante la produzione.È il risultato dell’attenzione al dettaglio nella comunicazione e nell’etichettatura, con l’inclusione di informazioni sulla produzione biologica e sostenibile, insieme a elementi visivi che richiamano la natura e la salute.
CorrispondenzaLa qualità intrinseca corrisponde alla qualità percepita quando la comunicazione e l’etichettatura sono trasparenti e rappresentano fedelmente le caratteristiche del miele biologico.La qualità percepita riflette positivamente la qualità intrinseca quando il consumatore riconosce la provenienza biologica, la sostenibilità e la salute attraverso l’etichettatura e la presentazione del prodotto.
MisurabilitàLa qualità intrinseca può essere oggettivamente misurata tramite analisi chimiche e il rispetto dei requisiti biologici.La qualità percepita è soggettiva e non può essere misurata con precisione, poiché dipende dalle percezioni individuali dei consumatori.